著者
斉藤 寛海
出版者
イタリア学会
雑誌
イタリア学会誌 (ISSN:03872947)
巻号頁・発行日
no.35, pp.p118-138, 1986-03

Nel commercio levantino del Cinquecento, il ruolo d'Ancona e di Ragusa era importantissimo. Acquiatando i privilegi dall'Impero Ottomano, le due citta potevano sviluppare gli affari con quello, che si opponeva a Venezia. La flotta cresciuta ragusea e la via terrestre sviluppata balcanica, il cui dominio non apparteneva agl'italiani, divenivano i mezzi piu importanti della comunicazione. Entrando i prodotti e uscendo le materie prime con questi mezzi, crollava l'industria (laniera) dell'Impero che non la proteggeva. Cosi, il commercio levantino cinquecentesco preparava quello seicentesco, nel quale il ruolo dei mercanti non italiani cresceva sempre.
著者
斉藤 寛海
出版者
イタリア学会
雑誌
イタリア学会誌 (ISSN:03872947)
巻号頁・発行日
no.34, pp.27-49, 1985-03-30

Le aziende postali, che hanno ottenuto il ruolo principale del servizio postale nel corso della seconda meta del Trecento, organizzano diversi modi di distribuzione, cioe regolare ("scarsella"), proprio e vantaggio. Ma nello stesso tempo, per mandare i documenti si servono dei viaggiatori, vetturali, padroni delle navi e cosi via, per i quali il servizio postale non e affare proprio o principale. Quindi, in realta, si possono trovare tanti modi di distribuzione, e se ne puo scegliere il piu adatto per caso. La sfera geografica della comunicazione postale delle citta commerciali italiane e, come la sfera geografica del commercio stesso italiano, assai larga. Il tempo necessario per distribuire e regolato dalla lunghezza, la condizione naturale e sociale del percorso, nonche il modo di distribuzione. Considerando questi elementi regolatori, si puo calcolarlo piu o meno, e il negozio fra due punti e fatto, considerando il tempo di distribuzione. Le aziende commerciali fanno la comunicazione postale abbastanza spesso, ma naturalmente corrispondendo il carattere dei loro affari. I costi del servizio postale sono svariati, da gratis a grosse somme, secondo il percorso e il modo di distribuzione. Fra loro, i costi di distribuzione del modo regolare sono bassi, e rendono possibile economicamente la comunicazione quotidiana nonche regolare. La base principale della posta commerciale si trova nel modo regolare di distribuzione.
著者
斉藤 寛海
出版者
イタリア学会
雑誌
イタリア学会誌 (ISSN:03872947)
巻号頁・発行日
no.39, pp.29-61, 1989-10-20

Sul prezzo dei panni fiorentini nel mercato damaschino del periodo dagli ultimi anni del Trecento ai primi del Quattrocento, esiste una controversia tra i due studiosi Ashtor e Hoshino. Ashtor dice che il prezzo dei panni occidentali, nonche fiorentini, cade a livelli estremamente bassi. Egli insiste che questo fenomeno e il risultato del processo di dumping. Opponendosi a questa teoria, lo Hoshino sostiene che il prezzo non diminuisce. La causa diretta della controversia e dettata dalla diversa interpretazione del D, il segno abbreviativo dell' unita monetaria, che si trova nelle valute(liste dei prezzi)dei documenti del Zane(ASV). Ashtor interpreta D come ducato, ritenendo che il prezzo si riferisca alla pezza, mentre Hoshino pensa che si tratti del daremo, e che il prezzo sia per picco, cioe il braccio damaschino. L'autore di questo articolo, esaminando lettere commerciale nei documenti stessi, accerta che D significa ducato, e suppone che il prezzo sia per pezza. Nello stesso tempo, suggerisce che non si puo insistere sul dumping. Ashtor vede i movimenti del prezzo sempre in misura del ducato. Egli insiste sul dumping basandosi sul movimento nel ducato. Invece, il prezzo si presenta in daremo fino ad un certo periodo, quando il tasso di cambio ducat-daremo fluttua acutamente. Quanto al prezzo del daremo, non si trova caduta. Quando ci si limita al prezzo nel ducato, i prezzi delle merci varie oscillano in comune, provocando oscillazioni nel tasso di cambio. Quindi, non dare corretto parlare di dumping.