著者
牟田 和恵 古久保 さくら 伊田 久美子 熱田 敬子 荒木 菜穂 北村 文 岡野 八代
出版者
大阪大学
雑誌
基盤研究(B)
巻号頁・発行日
2014-04-01 (Released:2014-04-04)

・本研究課題の中心的目標の一つであった女性運動・研究の動画発信チュートリアルサイトを制作し、web上での公開に至った。 http://movie-tutorial.info/ これにより、ITやパソコンに疎い女性たちが、自らの手で簡易な機材と安価な手段で、容易に自分たちの活動や研究の成果を動画に撮影、簡単な編集を施してweb上で動画を発信し、より多くの人々に情報伝達することのできる可能性を提供した。なお、同サイトは、当初の研究計画では、ウィメンズアクションネットワーク(WAN)のサイト(https://wan.or.jp/)上に公開する予定で、WAN側の了解も得ていたのだが、研究費使用の公正性を確実に担保するため、自前独立のサーバーを用意し公開した。・「私のアソコには呼び名が無い」コロキウムを行った(12/19)。これは、アメリカのフェミニズム運動のVagina Monologue から始まり中国でVachina Monologue として発展した運動の中心人物であった柯倩テイ中山大学(広州)副教授をお招きし日本での展開の可能性を探ったものである。これにより、とくに若い世代のフェミニストの活動の支援を行うことができた。・中国海南島および山西省の日本軍戦時性暴力被害者の支援運動に関する調査を行うとともに、新たに発足した台湾「慰安婦」博物館(阿媽家・台北)の開館式に参加し現地活動家との交流を行った。これらにより、昨年度・一昨年度に続き、香港や中国のとりわけ慰安婦問題・性暴力に取り組む女性運動組織との連携をいっそう深めることができ、アジアの女性運動のネットワーキングが大いに達成された。
著者
伊田 久美子
出版者
イタリア学会
雑誌
イタリア学会誌 (ISSN:03872947)
巻号頁・発行日
no.42, pp.173-197, 1992-10-20

A lungo e stato ritenuto che la misoginia del Corbaccio fosse autobiografica e il Corbaccio stesso un' opera "trascurabile" (Momigliano), finche Billanovich e Branca non hanno proposto un nuovo punto di vista che interpreta il Corbaccio e la sua misoginia come una "favola". Tuttavia rimane sempre il tradizionale "autobiografismo" nelle ricerche recenti di-Padoane e Marti che vogliono vedere un cambiamento fondamentale nell' atteggiamento dello scrittore tra Decameron e Corbaccio. Recentemente, pero, Barricelli, e poi Hollander hanno indicato un approccio tutto diverso che considera la misoginia del Corbaccio come una parodia. Secondo loro, il Corbaccio e un' opera che ironizza non le donne, ma gli uomini misogini, e appartiene allo stesso mondo del suo gemello Decameron. Hollander, nonostante i discorsi di Padoan e Marti, insiste sul fatto che Decameron e Corbaccio siano le piu simili fra le opere del Baccaccio. Condivido l' opinione di Hollander, e aggiungo, inoltre, che l' opposizione tra le due opere (il "femminismo" dell' una e la misoginia dell' altra) su cui basa il discorso di Marti, non testimonia altro che il loro rapporto di simmetrica opposizione. D' altra parte, non si puo neppure ignorare che esistono, nel Corbaccio, elementi comuni alle opere latine successive che, invece, non si trovano nelle opere precedenti al Corbaccio, come dimostrano Padoan e Marti. Oltre i loro discorsi, vorrei mettere in rilievo alcuni elementi di misoginia comuni al Corbaccio e alle opere scritte in seguito. Il Trattatello e le Esposizioni hanno lunghi discorsi misogini che risalgono a Teofrasto, stessa fonte del Corbaccio ; i discorsi misogini delle prime due opere hanno la forma tipica di digressione, e anche quelli del Corbaccio possono essere considerati tali ; tutte le tre opere hanno stretti rapporti con Dante (evidenti per le prime due, e ben individuabili per struttura ed espressioni nel Corbaccio). Questa misoginia, inoltre, ben coesiste con il "femminismo" del De mulieribus, e con il fatto che lo scrittore continuasse. fino ai suoi ultimi anni di vita, a trascrivere e ritoccare il Decameron, opera che avrebbe dovuto essere odiosa per un misogino rigorista pentito del suo passato "filogino". Per quanto riguarda la "palinodia" di Boccaccio, essa non deve essere presa alla lettera come fa Marti. Secondo me, l' atteggiamento dello scrittore e coerente e coesiste con la tradizionale misoginia. Prima di tutto, la "palinodia" deve essere considerata un topos della letteratura classica e medievale (Ovidio e Cappellano). Poi, si puo pensare che questo topos fosse adottato per sottolineare il contrasto con il mondo dell' opera precedente cosi da aumentarne il fascino. Ma, oltre a questa, si puo aggiungere un' altra possibile interpretazione : la conversione alla misoginia avviene per difendere la poesia e la letteratura d' amore che il cristianesimo condannava rigorosamente, ma e una convensione camuffata. Non a caso il Trattatello ha una digressione in cui Boccaccio insiste sul suo concetto che la poesia e la teologia sono la stessa cosa, il che e ripetuto anche nella Genealogia. Questo concetto era necessario per far coesistere la poesia con la religione ed onorare Dante, poeta ammirato da Boccaccio.
著者
伊田 久美子
出版者
イタリア学会
雑誌
イタリア学会誌 (ISSN:03872947)
巻号頁・発行日
no.33, pp.56-72, 1984-03-15

"Una donna", il primo romanzo di Sibilla Aleramo e forse la piu famosa e migliore belle sue opere, suscito rampia attenzione e il dibattito di letterati, socialisti e femministe di auora(da Ojetti, Graf, Bontempelli, a Olper Monis, Lombroso eec.). Era il momento in cui in ltalia il movimento femminista si trovava in una fase di sviluppo, con la nascita delle varie organizzazioni delle donne a cui partecipo anche l' Aleramo. Questo romanzo, autobiografico, narrato in prima persona, racconta la storia di una donna dall' infanzia al matrimonio. allanascita del figlio, all' abbandono della famiglia. Si tratta dell' esigenza di una "individualita intera" da parte della donna, che giustamente prese la forma di autobiografia. Si puo notare che in questo romanzo esistono due dimensioni contrastanti di emancipazione della donna: una razionalista che richiede l'uguaglianza e l' altra romantica che, partendo dall' individualismo, finisce con il sottolineare la diversita tra i sessi. Queste sono, infatti. le idee ereditate dai suoi genitori. rappresentate nelle loro figure descritte nel romanzo. Ma oltre a questo elemento personale, c'e coincidenza con la tendenza generale dell' ideologia femminista che ondeggia tra queste due posizioni che ancora oggi non sono arrivate a una sintesi.